Missione

La rappresentanza politica e i tradizionali partiti politici sembrano essere in crisi, una crisi non solo legata ai valori proposti ma anche e soprattutto ai livelli di competenza e preparazione dei propri rappresentanti. I partiti hanno perduto gran parte dei loro aderenti e non svolgono quasi più il ruolo di incubatori di idee e di persone, formando, selezionando e facendo avanzare nella società civile, e nelle istituzioni, i propri iscritti più preparati.

 

Tutto ciò danneggia il sistema paese, bloccato in una contrapposizione ideologica perenne che ne rallenta l’ammodernamento e l’efficienza. Desideriamo quindi formare e sostenere giovani figure utili al Paese, al di là di qualsiasi schieramento politico, rafforzando le loro competenze ed ampliando le loro conoscenze.

Una scuola interdisciplinare e apartitica

A tutto ciò si aggiungono i profondi cambiamenti tecnologici intervenuti, che hanno modificato le modalità di formazione dell’opinione pubblica e dato uno spazio enorme alla possibilità di manipolazione politica. Per questa ragione, conoscere quali siano le funzioni delle istituzioni e come la politica possa effettivamente incidere su di esse è necessario per decidere come orientare le nostre scelte di cittadini attivi.

 

Conoscere ad esempio come funziona la politica monetaria, il sistema fiscale, quali siano gli obiettivi della nostra politica estera, quali siano le finalità di alcune scelte è indispensabile. Purtroppo negli ultimi anni abbiamo assistito ad una totale mancanza di preparazione e di competenze nella gestione delle scelte politiche.

 

La Scuola ha impostato un sistema di formazione che prevede la possibilità di svolgere una parte in distance learning e una parte di insegnamento frontale in aula.

Il ruolo dei “civil servants”

Il vuoto che questa situazione ha prodotto non può essere colmato da una scuola di politica. Essa può, tuttavia, consentire a un certo numero di persone di fare almeno una parte del percorso, quello che riguarda principalmente i metodi e i meccanismi che regolano le scelte politiche.

 

Il nostro obiettivo primario è formare una nuova generazione di professionisti che avverta la consapevolezza e la responsabilità di essere “classe dirigente preparata”, vale a dire civil servants al servizio della comunità sia nel pubblico che nel privato. Vogliamo investire nella formazione e nell’istruzione di giovani talenti, con il proposito di aumentare la loro capacità di analisi, comprensione e risoluzione delle sfide odierne.

 

“La Scuola Politica ‘Vivere nella Comunità’ è un laboratorio in costruzione per progettare, realizzare e valutare nuove tecniche di ibridazione educative e formative, utili a creare dei nuovi leader e dei nuovi “civil servants”.
(Francesco Profumo, Presidente Fondazione Compagnia di San Paolo, membro fondatore della Scuola Politica”)